Capita spesso: al mattino il profumo si sente benissimo, ma nel pomeriggio è già quasi sparito. Prima di pensare che la fragranza sia “debole”, vale la pena controllare qualche abitudine.

Idratare la pelle prima di profumarsi

Una pelle secca trattiene molto meno il profumo di una pelle idratata. Una crema neutra, senza profumazione forte, applicata poco prima o la sera prima, crea una base che aiuta la fragranza a restare più a lungo.

Scegliere i punti giusti

I punti del corpo più caldi aiutano a diffondere il profumo: polsi, collo, dietro le orecchie, piega del gomito. Evitare di strofinare i polsi uno contro l’altro dopo l’applicazione: il gesto, per quanto istintivo, rompe le molecole del profumo e ne riduce la persistenza.

La distanza e la quantità giuste

Spruzzare da una distanza di 10-15 centimetri dalla pelle, senza eccedere con le quantità: due o tre spruzzi sono quasi sempre sufficienti per un eau de toilette, uno o due per un eau de parfum più concentrato. Troppo profumo non dura più a lungo: satura solo l’olfatto di chi lo indossa.

Conservazione del flacone

Anche il modo in cui si conserva il profumo influisce sulla sua qualità nel tempo: lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole, con il tappo ben chiuso. Un profumo conservato male può alterarsi e perdere parte della sua persistenza originale, anche prima di essere stato usato del tutto.